Un nuovo modello di sviluppo per Rieti. Rilanciamo la città. Alberto Paolucci durante la terza giornata di #IncontriamociUilRieti

Tre giorni di dibattiti e di festa in piazza. Cala il sipario sulla terza edizione di “Incontriamoci” e ricostruiamo il futuro, l’iniziativa della Uil di Rieti che coniuga riflessioni e proposte – per far ripartire un territorio economicamente depresso e  martoriato dal terremoto – con momenti di aggregazione in piazza. Sono stati tre giorni intensi che hanno visto alternarsi intorno al tavolo dell’aula magna dell’Istituto magistrale politici, esponenti del mondo sindacale locale e regionale, autorità civili e religiose e rappresentanti della Asl locale. Tutti, davanti a un nutrito pubblico, si sono confrontati su altrettanti temi fondamentali per Rieti e per tutta la sua provincia: ricostruzione nel post sisma, inclusione, integrazione e attività di sviluppo e futuro. “E’ stata un’edizione caratterizzata da temi fondamentali per la rinascita del nostro territorio – ricorda Alberto Paolucci, segretario della Uil reatina – Diversamente dallo scorso anno, quando la seconda edizione si svolse a pochissimi giorni dal drammatico terremoto, in questa edizione abbiamo potuto valutare quanto è stato fatto e quanto si è già pronti a fare a favore delle popolazioni colpite”.

Non sono mancate le sorprese positive. “Nel pieno della manifestazione – dice Paolucci – l’entusiasmo per continuare a lavorare è aumentato quando abbiamo appreso delle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio Zingaretti l’imminente acquisto di treni bimodali (elettrici e diesel) per agevolare il collegamento ferroviario tra Rieti e Roma passando per Terni e Orte”. Una battaglia vinta per la Uil, perché sui treni bimodali il sindacato reatino insiste da anni, prima nell’indifferenza generale, poi seguito da una nutrita schiera di politici e associazioni e le altre sigle sindacali.  “Agevolare i collegamenti con  la capitale – conclude Paolucci – scongiurerà la morte di questo territorio permettendo a molti che lavorano a Roma di restare a vivere a Rieti come anche ad altri di scegliere Rieti come città dove vivere. Un’altra notizia è arrivata dal fronte sanitario: l’assessore regionale Refrigeri ha assicurato che la Asl di Rieti non verrà accorpata a quella di Viterbo. E poi i altri progetti per il territorio: raddoppio della via Salaria e rilancio del Terminillo. Ma questa è un’altra storia. Ci sarà da lottare per vederli realizzati. Adesso Paolucci si gode il successo dell’iniziativa e pensa al futuro. “Per la buona riuscita di questo evento – conclude il segretario – ringraziamo tutti coloro che hanno raccolto il nostro invito e sono intervenuti nei convegni, il Comune e tutta la città che ha risposto in gran numero anche alle serate in musica in piazza. Ci aspetta un nuovo anno, in attesa della quarta edizione, di lavoro. E siamo pronti a farlo”.

Un nuovo modello di sviluppo per Rieti. Rilanciamo la città. Alberto Paolucci durante la terza giornata di #IncontriamociUilRieti

Posted by UIL Rieti on Sunday, 10 September 2017

Lascia un commento

Condividi
Inscriviti alla Newslatter
Iscriviti alla nostra newsletter oggi per ricevere aggiornamenti in tempo reale sulle ultime notizie
No grazie
Grazie per esserti iscritto. È necessario confermare il tuo indirizzo e-mail prima di poter inviare. Controlla la tua email e segui le istruzioni.
Rispettiamo la tua privacy. Le tue informazioni sono al sicuro e non saranno mai condivise.
Don't miss out. Subscribe today.
×
×
WordPress Popup Plugin